INNOVAZIONE

I nuovi schemi dell’innovazione

Come usare i dati per promuovere la crescita

Rashik Parmar, Ian Mackenzie, David Cohn e David Gann

Gennaio 2014

Malgrado l'enorme pressione che grava sui dirigenti affinché facciano crescere le loro aziende, nella maggior parte dei casi la ricerca di nuove idee e modelli di business procede per tentativi. Molti studiosi di management hanno analizzato le ragioni di questo problema. Secondo una spiegazione ricorrente, i manager più abili nell’eseguire strategie chiaramente definite sono meno capaci di ragionare fuori dagli schemi. Inoltre, anche quando emergono, le buone idee hanno spesso vita breve perché l'azienda è organizzata attorno a un determinato modo di fare business e non dispone dei processi o delle metriche per sostenerne uno diverso. Senza dubbio se si persegue l'innovazione in maniera sistematica, anziché sperare che le persone diventino improvvisamente creative durante una “sessione di innovazione”, le probabilità di successo aumentano (e diminuiscono quelle di rimanere a guardare il foglio bianco). Esistono naturalmente metodologie tradizionali e sperimentate per organizzare la ricerca di nuove idee. Una di esse si...

Hai ancora 3 articoli gratis. Clicca qui per leggere questo l'articolo.

oppure Accedi per continuare la lettura

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Hbr Italia

Caratteri rimanenti: 400

3 / 3

Free articles left

Abbonati!