OPERATIONS

DAGLI URAGANI AGLI INCENDI IN FABBRICA

GESTIRE GLI SCONVOLGIMENTI IMPREVEDIBILI CHE MANDANO IN TILT LA CATENA LOGISTICA.

DAVID SIMCHI-LEVI, WILLIAM SCHMIDT E YEHUA WEI

Gennaio 2014

I metodi tradizionali per gestire il rischio di malfunzionamento della supply chain si basano sulla conoscenza della probabilità di accadimento e del possibile impatto di qualunque evento che possa compromettere le operations di un’azienda. Per le disfunzioni più comuni della catena logistica – performance inadeguata dei fornitori, errori di previsione, interruzioni dei trasporti e così via – quei metodi vanno benissimo, perché usano dati storici per quantificare il livello di rischio. Ma le cose cambiano completamente per gli eventi a bassa probabilità e ad alto impatto – megadisastri come l’uragano Katrina del 2005, epidemie virali come la SARS del 2003, o blocchi totali dell’attività dovuti a imprevisti come gli incendi che devastano le fabbriche e i tumulti di piazza. Poiché i dati storici su questi rari eventi sono limitati o inesistenti, il loro rischio è difficile da quantificare con dei modelli tradizionali. Di conseguenza, molte aziende non si preparano adeguatamente...

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