IMPRESE GLOBALI

Quando la gente comune lotta contro la corruzione

In Russia “mani pulite” parte dal basso: i cittadini ripuliscono il mondo degli affari e della pubblica amministrazione.

PAUL M. HEALY E KARTHIK RAMANNA

Gennaio 2013

In un recente sondaggio del World Economic Forum sul fare affari nei Paesi in via di sviluppo, i leader intervistati hanno indicato la corruzione al primo posto tra gli ostacoli in Russia, al secondo in India e al quinto in Cina e Sudafrica. In alcuni mercati emergenti i Governi hanno reagito. Legislatori e tribunali brasiliani, cinesi, indiani e di altri Paesi hanno cominciato ad affrontare questioni quali la compravendita dei voti, la manipolazione degli appalti, i brogli elettorali e altre attività illegali. E tuttavia il problema resiste ostinatamente. Ora anche i privati cittadini scendono in campo contro la corruzione. Alcuni per mezzo di iniziative for profit, come nel caso dei periodici investigativi Caijing (che collabora con HBR) e Caixin in Cina. Altri optano invece per un approccio dal basso e utilizzano il potere di Internet per far luce sulle pratiche corrotte in seno agli organismi pubblici. I business leader non...

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