INNOVAZIONE FINANZIARIA

Una nuova proposta per finanziare le imprese sociali

Separare i benefici sociali dai ricavi finanziari può far aumentare enormemente gli investimenti

Antony Bugg-Levine, Bruce Kogut e Nalin Kulatilaka

Gennaio 2012

La crisi finanziaria del 2008 ha profondamente minato la credibilità di cui godeva l’innovazione finanziaria presso l’uomo della strada. Con il collasso dei mercati e il conseguente prosciugamento del credito a 360 gradi, tutto a un tratto l’idea che titoli come le obbligazioni Cdo e i Cds potessero favorire la crescita è sembrata inverosimile, se non addirittura falsa. Anzi, ormai questi strumenti vengono spesso trattati alla stregua di armi di distruzione di massa. È facile dimenticarsi dell’effetto positivo e innovativo che i medesimi strumenti hanno avuto sulla società. Anche adesso, con il persistere degli effetti dello scoppio della bolla immobiliare, è evidente che per milioni di persone sarebbe stato impossibile acquistare una casa se le banche non avessero avuto la possibilità di “accorpare” i mutui e vendere Cdo basate su questi pacchetti. Non è stata solo la classe media dei Paesi sviluppati a beneficiare di questo “accorpamento” del debito: il...

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