Progetto Macrotrends 2020-2021

Dopo la crisi - Disegnare il nuovo mondo

Novembre 2020

Dopo la crisi - Disegnare il nuovo mondo

prezzo 8,00

Non poteva che guardare al dopo-pandemia l’edizione 2020 del Progetto Macrotrends. Elaborare scenari futuri in un arco di medio e lungo termine per fornire a chi opera in posizioni di responsabilità uno strumento di analisi per le decisioni quanto più ampio e completo possibile: è questo l’obiettivo del Progetto Macrotrends, iniziato con il rapporto 2016 intitolato “Orizzonte 2030”, proseguito nel 2017 con lo studio “Nuovi orizzonti del possibile”, nel 2018 con il volume “Dallo sviluppo senza limiti ai nuovi limiti allo sviluppo” e nel 2019 con la raccolta di saggi “Rottura e ricomposizione degli equilibri”. E gli scenari futuri appaiono quanto mai incerti e imprevedibili in un mondo alle prese con la pandemia di Covid-19, che ha determinato una crisi globale senza precedenti, il cigno nero che ha sovvertito quasi tutti gli equilibri conosciuti nel mondo del lavoro, delle aziende e nel mondo in generale.

Come emerge dalla lettura di questo rapporto, queste crisi ci portano in una nuova dimensione le cui future caratteristiche sono difficilmente decifrabili. La pandemia globale sta agendo da catalizzatore di preoccupazioni diffuse. Il contesto socio-economico in cui viviamo è a sua volta denso di incognite. Quale, dunque, il futuro che ci aspetta? I contributi degli esperti a questo rapporto 2020, non a caso intitolato Disegnare il nuovo mondo, non inducono a illudersi che i trend futuri siano particolarmente brillanti. Né, d’altra parte, lasciano pensare che l’apocalisse sia dietro l’angolo. Ciò che emerge è che soluzioni semplici a problemi difficili non ce ne sono, ma che soluzioni possibili, ricercate e praticate con continuità, possono farci superare questo periodo di crisi convergenti e riportarci su un sentiero virtuoso di crescita e di sviluppo. Il rapporto è strutturato in quattro parti. La prima, dedicata ai grandi temi globali, affronta le questioni relative all’emergenza climatica, che comporterà nei prossimi anni grandi trasformazioni di cui non tutti sono pienamente consapevoli.

La seconda innesta la questione pandemica sul corpo vivo dei futuri trend economici, commerciali e finanziari mondiali. Gli autori dei saggi di questa sezione sono concordi nel ritenere che, sulla scorta dell’esperienza di contrasto alla crisi del 2007-8, le autorità monetarie e di Governo delle aree più importanti si siamo mosse con rapidità ed efficacia per sostenere l’economia utilizzando l’ampia gamma di strumenti in buona parte già sperimentati nella grande crisi finanziaria. Le banche centrali iniettano abbondante liquidità e i Governi utilizzano forti ammortizzatori sociali consci che, in mancanza, i rischi di rivolte sociali diverrebbero gravi e ingestibili.

La terza parte si inserisce nell’intersezione tra sviluppo tecnologico e sviluppo economico, mettendo al centro dell’attenzione i processi in atto nei mercati e nel business. Anche in questo caso, l’impatto della crisi pandemica appare come motore di cambiamenti di rilievo. Ben oltre le difficoltà generate dalla crisi in corso, nei prossimi anni saranno molteplici e rilevanti le sfide che le imprese dovranno affrontare, oggetto dei contributi della quarta parte di questo studio collettivo. Ma per posizionarsi al meglio e competere in un contesto globale come quello descritto nella parte terza, alle aziende occorrono strumenti, finora scarsamente utilizzati, per cogliere i segnali deboli, interpretarli e azionarli. Proprio a questo scopo, negli ultimi tempi si è potuto notare un deciso incremento di interesse per gli studi sul futuro in organizzazioni di tutto il mondo.

 

Contributi di: Enrico Giovannini; Francesco Starace; Umberto Bertelè; Melinda Gates; Massimo De Andreis; Mark Esposito, Olaf J. Groth e Terence Tse; Rebecca Henderson; Renato Mannheimer; Rony Hamaui; Stefano Venier; Nicola Nobile; Emilio Rossi; Ugo Loser; Morris M. Mottale; Andrea Granelli; Bruno Lamborghini; Norberto Patrignani; Alex Fergnani, Andy Hines, Alessandro Lanteri e Mark Esposito; Carlo Alberto Pratesi e Andrea Geremicca; Paolo Lavatelli e Irene Sebastiani; Odile Robotti; Enrico Sassoon; Danilo Taino;Alessandro Terzulli e Cinzia Guerrieri.

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