GENERAL MANAGEMENT

QUELLO CHE I MANAGER DEVONO SAPERE DEI SOCIAL TOOL

COME EVITARE LE INSIDIE PIÙ COMUNI PER AIUTARE LA PROPRIA ORGANIZZAZIONE A COLLABORARE, IMPARARE E INNOVARE

PAUL LEONARDI E TSEDAL NEELEY

Dicembre 2017

I contesti professionali hanno adottato social tool interni a ritmi sconcertanti: pensiamo solo a tecnologie autonome come Slack, Yammer e Chatter oppure ad applicazioni native come Microsoft Teams e JIRA. In uno studio condotto dal McKinsey Global Institute su 4.200 aziende, il 72% ha dichiarato di usarle per facilitare la comunicazione fra i dipendenti. Questa cifra ha catturato la nostra attenzione, perciò abbiamo chiesto ai leader di organizzazioni grandi e piccole qualche spunto in più sul motivo per cui si stavano rivolgendo a piattaforme e tool social. Ci hanno detto cose del tipo «Le altre aziende lo fanno, per cui lo facciamo anche noi» oppure «È quello che devi fare se vuoi attrarre i giovani talenti». Benché l'effetto moda non sia stato una sorpresa, così stavano le cose: solo alcune fra le motivazioni si basavano su un business case solido, lo stesso che solitamente i leader pretendono quando prendono in...

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