Grandi idee


MAPPARE LE ECONOMIE DI FRONTIERA

DOVE GIOCARE E COME VINCERE

ALDO MUSACCHIO ED ERIC WERKER

Dicembre 2016

I player globali che vogliono realizzare una crescita a due cifre sono a corto di opportunità. Colossi emergenti come Brasile, Russia e Cina sono alle prese con un rallentamento dell’economia. Come basi operative sono sempre più costosi ed esportarvi e importarvi è più difficile di prima. Di conseguenza, le multinazionali stanno mettendo gli occhi su Paesi a basso reddito e ad alto rischio sia come nuovi mercati per vendere beni e servizi, sia come piattaforme da cui esportarli altrove. Queste “economie di frontiera”, come le definiamo, potrebbero apparire poco promettenti; sono caratterizzate da mercati soggetti a manipolazioni politiche, sistemi legali deboli e un basso reddito pro-capite o un PIL declinante. Ma dei 25 Paesi previsti più in crescita nei prossimi cinque anni, 19 sono economie di frontiera come Myanmar, Mozambico, Vietnam e Ruanda. Molti possiedono le più grande riserve non sfruttate di minerali e metalli del mondo e, nonostante la...

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