STRATEGIA & CONCORRENZA

Imitare l’Asia per crescere? All’Europa non conviene

Guardare ai modelli asiatici per cercare soluzioni all’attuale recessione dell’Europa è una via infruttuosa. I Governi europei dovrebbero invece concentrarsi su politiche che affrontino alla radice le cause del deterioramento della competitività, invece che su piani di austerità o politiche di bilancio sempre più inadeguati. Affrontare questi problemi garantirebbe nel lungo periodo benefici di gran lunga superiori agli effimeri vantaggi derivanti dall’imitare l’Asia.

Mark Esposito e Terence Tse

Dicembre 2012

Nel 2000 la Commissione europea lanciò la Strategia di Lisbona, con l’obiettivo di trasformare l’Europa, nel giro di 10 anni, nella regione mondiale più dinamica e competitiva. Ma il 2010 è passato senza nessun reale miglioramento nella competitività europea. Ecco perché la Commissione europea, nel giugno 2012, ha presentato una nuova strategia, chiamata Europa 2020. Molti vedono questa iniziativa come l’ennesimo tentativo di influenzare politicamente le sorti di un blocco economico rimasto in sonno per troppo tempo, anche se il suo scopo principale è incoraggiare politiche orientate alla crescita a livello nazionale e regionale, con l’obiettivo di potenziare la competitività dell’Europa entro il 2020. C’è chi considera questa iniziativa come uno dei tanti programmi di stimolo all’economia a livello mondiale ma, anche se così fosse, il progetto Europa 2020, che punta a rilanciare la prosperità di lungo periodo attraverso più crescita e più competitività, è altrettanto importante dei pacchetti di...

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