RISORSE UMANE

CHI CHIUDERÀ IL DIVARIO DELLE COMPETENZE INTERMEDIE?

LE AZIENDE DOVREBBERO PRENDERE L'INIZIATIVA E CREARE PROGETTI DI COLLABORAZIONE PER  FORMARE I LAVORATORI. 

Thomas Kochan, David Finegold e Paul Osterman

Dicembre 2012

TRE ANNI E MEZZO DOPO la fine ufficiale della Grande Recessione, il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti rimane incredibilmente elevato. Eppure, ci sono ancora tanti datori di lavoro che faticano a ricoprire i ruoli vacanti, soprattutto per le posizioni che necessitano di competenze tecnico-professionali (le cosiddette competenze intermedie, richieste nel settore informatico e infermieristico, ma anche nella produzione, dove si richiede un alto grado di specializzazione, e in altri campi) ovvero quelle che richiedono un'istruzione e una formazione tecnica che vada oltre il diploma di scuola superiore e, in alcuni casi, corsi di matematica o diplomi universitari. Attualmente, negli Stati Uniti, sono all'incirca 69 milioni le persone che rientrano in questa fascia professionale e che rappresentano circa il 48% della forza lavoro. Non esistono stime complessive di quanti siano i posti vacanti per questi tipi di professioni, ma ci si attende che il numero cresca in modo importante via...

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