INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Hanno più bisogno i robot di noi che noi di loro

Nel futuro dell'IA saranno le persone - non gli algoritmi che impiegano - a determinare il successo di quasi tutte le imprese.

James Wilson, Paul R. Daugherty

Aprile 2022

Hanno più bisogno i robot di noi che noi di loro
Supponete di cercare un fotogramma specifico nell'archivio storico della National Football League, che contiene centinaia di migliaia di video. Per ogni campionato si producono più di 16.320 minuti (qualcosa come 680 ore) di riprese del gioco. Se ci aggiungete il prepartita, l'intervallo e il post-partita, gli allenamenti e tutte le interviste rilasciate ai media, avrete una quantità pressoché infinita di filmati. Stiamo parlando di un solo campionato. Per facilitare ai suoi dipendenti l'estrazione di momenti salienti e di altro genere da tutto questo materiale, nel dicembre 2019 la NFL ha costituito una partnership con Amazon Web Services per usare l'Intelligenza Artificiale nella ricerca e nella classificazione di quei video. La prima fase del processo comportava l'istruzione dell'IA sull'oggetto della ricerca da parte del team di creazione dei contenuti della NFL. Il team ha creato una serie di metadati per tutti i giocatori, per tutte le squadre, per tutte le maglie,...

Hai ancora 1 articoli gratis. Clicca qui per leggere questo l'articolo.

oppure Accedi per continuare la lettura

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Hbr Italia

Caratteri rimanenti: 400

1 / 3

Free articles left

Abbonati!