STRATEGIA

La strategia ha bisogno di creatività

Un approccio analitico da solo non reinventerà il vostro business.

ADAM BRANDENBURGER

Aprile 2019

Ho notato che spesso gli studenti delle business school si sentono frustrati quando viene loro insegnata la strategia. C'è un gap fra quello che imparano e quello che vorrebbero apprendere. I docenti di strategia (me incluso) di solito insegnano ai propri studenti a ragionare sui relativi problemi introducendoli a rigorosi strumenti di analisi: valutare le cinque forze, tracciare un valore netto o posizioni concorrenziali. Gli studenti sanno che questi strumenti sono essenziali e sono ligi nell'impararne l'applicazione. Capiscono anche, però, che si tratta di strumenti più utili a comprendere un contesto economico esistente piuttosto che a immaginare dei modi per dargli nuovi contorni. Come ben sanno, le strategie che sparigliano davvero le cose nascono dal pensiero creativo: una scintilla di intuizione, il collegamento fra modi diversi di pensare, un salto nell'inatteso. Hanno ragione a sentirsi così. Il che non significa che dovremmo abbandonare i molti strumenti potenti che abbiamo sviluppato...

Hai ancora 3 articoli gratis. Clicca qui per leggere questo l'articolo.

oppure Accedi per continuare la lettura

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Hbr Italia

Caratteri rimanenti: 400

3 / 3

Free articles left

Abbonati!