LEADERSHIP

La difficile leadership tra professionisti di pari grado

La guida deve essere collettiva, dinamica e molto, molto prudente.

LAURA EMPSON

Aprile 2019

Quando Daniel è stato eletto managing partner della società di consulenza, i suoi colleghi hanno reagito con entusiasmo. Relativamente giovane e con un’incredibile carica di energia, si era rapidamente affermato in azienda. Si era guadagnato ampiamente l’appoggio dei suoi pari, soprattutto dei partner più giovani che osservavano comportamenti opportunistici in quelli più anziani man mano che questi si avvicinavano alla pensione. I clienti avevano notato un peggioramento qualitativo nel lavoro della società e minacciavano di andarsene. Durante la campagna per essere designato al vertice aziendale, Daniel aveva tracciato piani ambiziosi per rivitalizzare l’azienda e farle riconquistare il primato nel mercato. Lusingati dalla sua fiducia in loro e conquistati dalla sua visione per il futuro dell’azienda, i partner lo avevano eletto con un’ampia maggioranza. Un anno e mezzo dopo, però, rifiutano nettamente le sue proposte e chiedono le sue dimissioni. Che cosa non è andato per il verso giusto? Nelle aziende...

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