SPECIALE / LE NUOVE REGOLE DEL TALENT MANAGEMENT

L’HR DIVENTA AGILE

PETER CAPPELLI E ANNA TAVIS

Aprile 2018

L’agilità non è più appannaggio esclusivo dell’alta tecnologia. Si è fatta strada anche in altre aree e in altre funzioni, dal product development al manufacturing e al marketing – e adesso sta trasformando il modo in cui le organizzazioni assumono, sviluppano e gestiscono i loro collaboratori. Si potrebbe dire che la funzione HR [o, per brevità, l’HR] stia diventando “lievemente agile”, applicando i principi generali senza adottare tutti gli strumenti e tutti i protocolli che si usano nell’alta tecnologia. Si passa da un approccio basato sulle regole e sulla pianificazione a un modello più semplice e più rapido, alimentato dal feedback dei partecipanti. Per la verità, questo nuovo paradigma è decollato nell’area del performance management. (In un’indagine condotta nel 2017 da Deloitte, il 79% degli executive globali intervistati hanno indicato nel performance management agile una delle maggiori priorità organizzative). Ma si stanno modificando anche altri processi di gestione delle risorse...

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