LEADERSHIP

Lezioni di leadership dalle grandi aziende familiari

CLAUDIO FERNÁNDEZ-ARÁOZ, SONNY IQBAL E JÖRG RITTER

Aprile 2015

Non è un segreto che le aziende familiari possono avere problemi con la governance e i cambi di leadership, o addirittura difficoltà a sopravvivere. Pensiamo ad alcuni casi eccellenti: l’anno scorso, il Banco Espírito Santo è stato salvato dal governo portoghese dopo che il suo amministratore delegato, bisnipote del fondatore della banca, aveva rassegnato le dimissioni perché accusato di scorrettezze finanziarie. Il Doosan Group, un grande gruppo industriale sudcoreano, è precipitato nel caos quando il clan familiare che lo gestisce ha detronizzato l’amministratore delegato sostituendolo con suo fratello. La Fiat, il gruppo automobilistico guidato dagli eredi di Gianni Agnelli, in due anni ha cambiato cinque amministratori delegati e tre presidenti del Consiglio d’amministrazione prima di mettere alla guida dell’azienda una persona esterna alla famiglia. E negli Stati Uniti la Market Basket, una catena di supermercati del New England, ha dovuto fronteggiare le proteste dei dipendenti e perso 583 milioni di...

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