OPINIONE

L’azienda quotata giunge finalmente al tramonto

Roger L. Martin

Aprile 2014

Nel suo classico articolo “L’eclissi delle aziende quotate”, pubblicato su HBR nel 1989, Michael Jensen (traduzione italiana: “L’eclisse della società ad azionariato diffuso”, in Strategia, a cura di Michael Porter e Cynthia Montgomery, Il Sole 24 Ore, 2003) analizzava i primi leveraged buy out (LBO) e identificava una nuova forma di organizzazione aziendale, l’associazione in una LBO. Pensava che avrebbe avuto performance migliori della tradizionale azienda quotata grazie a “sistemi retributivi basati sulle performance, rilevanti quote azionarie detenute da manager e membri del board, e contratti con proprietari e creditori tali da limitare sia il finanziamento trasversale fra business unit sia lo spreco di cash flow”. Per Jensen i vantaggi inerenti a tale struttura erano così grandi da poter diventare il possibile standard del futuro. Eppure eccoci qui, 25 anni dopo, e le aziende quotate continuano a dominare il panorama economico. In un mondo che si dice stia cambiando a...

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