SPECIALE / LA SOSTENIBILITÀ IN PRATICA

La resilienza in un mondo più caldo

Eventi atmosferici estremi e domanda crescente di risorse impongono una strategia totalmente nuova.

Andrew Winston

Aprile 2014

Alla fine del 2011 devastanti inondazioni hanno colpito la Thailandia, mandando in tilt le catene logistiche. Con il blocco delle forniture di componenti critici, Toyota, Honda e altre case automobilistiche hanno prodotto centinaia di migliaia di veicoli in meno (e Toyota ha visto calare gli utili di 1,5 miliardi di dollari). Nell’ottobre 2012, quando l’uragano Sandy ha messo in ginocchio New York, una sottostazione elettrica di ConEdison è esplosa, lasciando al buio Lower Manhattan per quasi quattro giorni. Quella tempesta da record è costata a ConEdison oltre 500 milioni di dollari – e alle aziende di New York più di sei miliardi. Un anno dopo, il tifone Haiyan, il più potente mai registrato nella storia, ha devastato le Filippine, uccidendo più di seimila persone e causando danni per quattordici miliardi di dollari. È impossibile imputare un determinato evento atmosferico al cambiamento climatico, ma gli scienziati riconoscono concordemente che, con il...

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