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Quando il TED ha perso il controllo della sua folla

Nilofer Merchant

Aprile 2013

“Accidenti, che razza di fesserie”. No, non è un frammento di conversazione tratto dall’ultimo film di Quentin Tarantino. È il professor Jay Wacker di Stanford che risponde, sul sito di domande e risposte Quora, in merito all’ormai famigerato evento TEDx “Vortex-Based Mathematics”. Un iscritto aveva postato la domanda: «Randy Powell sta dicendo qualcosa di sensato nel discorso che tiene al TEDx 2010 di Charlotte, o sono tutte scemenze?». Wacker, un fisico che studia le particelle, non ha usato mezzi termini: «Sono un fisico teoretico che usa (e insegna) il significato tecnico di tanti dei termini gergali di cui si riempie la bocca. In realtà si limita a fare un’associazione casuale di parole. Dunque è (1) un pazzo, (2) un imbroglione a caccia di pubblicità o di soldi, oppure (3) vuole tentare sul TED un esperimento-beffa come quello del professor Sokal. Io scommetterei su una combinazione dei punti (1) e (2)»....

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