IMPRESE GLOBALI

Un manuale di istruzioni per l’innovazione inversa

I segreti di un’azienda che ha sviluppato dei prodotti per i mercati emergenti e poi li ha trasferiti in patria.

Vijay Govindarajan

Aprile 2012

Quando una multinazionale impara a generare innovazioni di successo nei mercati emergenti e poi esporta quelle conoscenze e quelle innovazioni nei Paesi sviluppati, si creano immediatamente nuove possibilità di business. I limiti imposti dalle attività operative tradizionali diventano superabili, l'azienda può ripensare tutti i suoi prodotti e aggredire nuovi mercati nel perseguimento della crescita. Ma poche organizzazioni vivono questa forma di Rinascimento, perché l'innovazione inversa - che significa sviluppare le idee in un mercato emergente e adattarle per i più esigenti mercati occidentali - comporta enormi problemi. Impone all'azienda di superare la logica dominante, il pensiero istituzionalizzato che guida le sue azioni. Ciò comporta tipicamente dei grossi cambiamenti: bisogna abbandonare le vecchie strutture organizzative per crearne di nuove partendo da zero, modernizzare i metodi di sviluppo e fabbricazione dei prodotti, riorientare la forza vendita. Ecco perché l'innovazione inversa realizzata nella divisione automobile-infotainment di Harman International è così impressionante. L'azienda americana,...

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