SPECIALE / CAPIRE GLI INSUCCESSI

Perché i leader non imparano dai successi

Ogni fallimento viene attentamente analizzato. Perché i successi no?

Francesca Gino e Gary P. Pisano

Aprile 2011

GLI ANNALI del business sono pieni di storie di aziende che, dopo aver dominato il proprio settore, hanno conosciuto fasi di declino. Ma le solite ragioni che vengono addotte – eccessivo affidamento sulla clientela esistente, attenzione miope ai risultati finanziari a breve termine e incapacità di adattare il modello di business alle innovazioni più dirompenti – non spiegano come mai i leader che le avevano guidate all’eccellenza abbiano improvvisamente perso il loro tocco magico. In questo articolo lavoriamo sull’ipotesi che sia il successo stesso ad allevare nel proprio seno il fallimento, interferendo con la capacità di apprendere sia degli individui sia delle organizzazioni. Tutti sappiamo che quella di imparare dai propri errori è una delle abilità più importanti da sviluppare, tanto per le persone che per le aziende. Ci può invece sorprendere che l’imparare dai successi rappresenti una sfida ancora maggiore. Per inquadrare il problema e individuare un approccio a...

Hai ancora 3 articoli gratis. Clicca qui per leggere questo l'articolo.

oppure Accedi per continuare la lettura

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Hbr Italia

Caratteri rimanenti: 400

3 / 3

Free articles left

Abbonati!