L’investimento in IT che sviluppa il vantaggio competitivo

di Andrew McAfee, Erik Brynjolfsson

01 Settembre 2008

Gli investimenti in determinate tecnologie conferiscono effettivamente un vantaggio competitivo, che va però costantemente rinnovato perché i concorrenti non si limitano a emulare le vostre mosse, ma usano la tecnologia per sviluppare soluzioni più efficaci e sottrarvi quote di mercato. È la conclusione di un’analisi esauriente condotta dal professor McAfee della Harvard Business School e dal professor Brynjolfsson del MIT su tutte le aziende americane quotate in Borsa negli ultimi decenni.Gli autori hanno riscontrato una chiara correlazione tra i livelli di investimento in IT e una nuova dinamica competitiva: a partire dalla metà degli anni Novanta, quando il tasso di investimento in IT ha iniziato ad aumentare sensibilmente, il differenziale tra i leader e gli inseguitori di un settore si è allargato. Ci sono più mercati in cui il vincitore prende tutto. Ma la maggior concentrazione ha accresciuto, anziché ridurre, il rimescolamento tra i player rimasti in gioco. E queste dinamiche sono particolarmente intense nei settori a più alta intensità di IT.Questo andamento è già noto ai fabbricanti di prodotti digitali, ma si è ormai diffuso anche ai settori tradizionali, dicono gli autori, non perché più prodotti stiano diventando digitali, ma perché più processi stanno diventando digitali. I software gestionali, come i sistemi ERP e CRM, abbinati a dei network a basso costo, consentono alle aziende di replicare rapidamente, estesamente e in modo affidabile i loro processi specifici di business, così come una foto digitale si può riprodurre all’infinito.In questo nuovo ambiente, i top manager devono distinguere con la massima attenzione tra i processi da generalizzare e i processi da rendere flessibili a livello locale. E pur standardizzando alcuni processi lavorativi, devono anche invitare i dipendenti a escogitare soluzioni creative per il miglioramento dei processi, in modo da superare le innovazioni dei concorrenti.Competere a queste velocità non è facile, e non tutti saranno in grado di tenere il passo, ma le aziende che ci riusciranno potranno realizzare processi di business largamente migliorativi, e ottenere una quota di mercato più elevata e un incremento nella capitalizzazione di mercato.(Titolo originale: Investing in the IT That Makes a Competitive Difference, HBR July-August 2008)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 2500

Temi più seguiti

Partner center