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Come fare carriera restando liberi

Come fare carriera restando liberi

Tre semplici domande dal significato profondo, accompagnate da adeguate e sincere riflessioni, possono farci modificare, o invertire completamente, la rotta della nostra vita personale e professionale. Chiediamoci allora se: «Amiamo quello che facciamo? Abbiamo imparato qualcosa? Siamo riusciti ad aiutare gli altri?». Con questi potenti quesiti, Paolo Gallo (coach esperto e responsabile delle Risorse Umane del World Economic Forum) apre e chiude il suo libro, La bussola del successo, fornendo nel mezzo indicazioni chiare e utili su come avere successo e fare carriera senza rinunciare ai nostri valori e alla nostra integrità morale e fisica.
Alla luce della sua lunga esperienza professionale in Italia e all’estero, l’autore ridefinisce concetti importanti come lavoro, carriera e successo, spiegando perché alcune persone falliscono nel raggiungimento dei propri obiettivi o, ancor peggio, si scoprono insoddisfatte dei traguardi ottenuti.
Come mai solo alcuni diventano professionisti affermati, molti si limitano a sopravvivere e tanti falliscono? La risposta, secondo Paolo Gallo, è che poche persone utilizzano con consapevolezza gli strumenti adeguati. Al pari di esploratori o naviganti, per orientarci nella scelta di una tra le infinite strade possibili, dobbiamo servirci di bussola e radar. Innanzitutto, bisogna imparare a porsi le domande corrette, a seguire la nostra bussola, per individuare la nostra vera passione e il nostro talento che ci indicheranno la giusta rotta. Una volta chiarita la direzione, il radar ci aiuterà a evitare ostacoli esterni, situazioni pericolose e percorsi inutili. Il testo contiene consigli pratici su come individuare il proprio talento, scegliere un’azienda piuttosto che un’altra, scrivere un curriculum, presentarsi a un colloquio in modo adeguato, capire la cultura organizzativa, relazionarsi con gli altri e muoversi bene nel mondo del lavoro.
Stiamo vivendo un momento di trasformazione particolarmente concitato, la quarta rivoluzione industriale ha introdotto cambiamenti ingenti a enorme velocità. Le tecnologie e il digitale stanno mutando non solo il lavoro ma anche le persone. A questo punto la vera rivoluzione è partire da noi stessi, prima di affannarci in inutili e sterili rat race alla ricerca di titoli, fama o traguardi, chiediamoci cosa amiamo e cosa desideriamo veramente. Impegno, dedizione e sacrificio sono i presupposti scontati del successo in ambito lavorativo, ma il prezzo da pagare per ottenerlo deve essere equo e non dobbiamo scendere a patti con nessuno, tantomeno con il diavolo!
Nella visione di Paolo Gallo, adattarsi alle regole, apparentemente non scritte, delle organizzazioni non significa adeguarsi a qualunque costo. Bisogna restare se stessi, altrimenti il fallimento è assicurato. «Solamente scegliendo e costruendo una carriera allineata ai nostri scopi e alle nostre motivazioni profonde saremo in grado di fare un buon lavoro e di conseguenza avremo successo e gratificazioni». Non solo. Scegliere l’organizzazione in cui lavorare significa anche «saper dire dei no» per non tradire noi stessi e non deludere chi amiamo. Per trarre soddisfazione dall’utilizzo pieno del nostro talento e dallo sviluppo del nostro potenziale, è necessario trovare impiego in un’azienda la cui filosofia e il cui operato siano coerenti con i nostri valori e le nostre attese.
La bussola del successo contiene le regole per essere vincenti restando liberi, aiuta a riflettere su ciò che è davvero importante per noi e a rimanere persone perbene nel fare con passione il mestiere che amiamo.
Il libro offre a chi sta entrando nel mondo del lavoro, ma anche a chi sente il bisogno di cambiare direzione, consigli e strumenti per creare un percorso in linea con le aspettative e i valori di ciascuno. Oltre a essere una guida utile su come costruire la propria carriera restando fedeli a noi stessi, è un racconto scorrevole, piacevole e ricco di interessanti spunti di riflessione ma anche di aneddoti divertenti. L’autore ha impreziosito il testo con numerose citazioni, svariati collegamenti e racconti di vita quotidiana. Nella lettura emerge chiaramente lo sforzo di ricerca e di analisi di contributi provenienti da diverse discipline dalla psicologia alla musica, dalla filosofia alla letteratura. Il compito del “collettore”, non è semplice e ancor più difficile è riuscire a dare armonia a un testo così denso di significati e così ricco di storie diverse in modo che mantenga una sua identità distintiva e un suo fil rouge ben definito. Tutte le citazioni e i racconti sono funzionali alla spiegazione del concetto a cui si riferiscono, facilitando il lettore nella comprensione della tesi principale.
Se scegliamo con consapevolezza la professione e la cultura organizzativa a noi più adeguate, non faremo un lavoro, ma saremo il lavoro che facciamo. Spetta solo a noi trovare la strada giusta, ma certamente le parole di Gallo aiutano a riflettere su ciò che conta davvero e rimanere persone autentiche e perbene nel fare con passione quello che amiamo. «Il resto, credetemi, non conta».

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