Una mobilità ben gestita fa crescere il manager

Fate ruotare i manager promettenti su diverse funzioni, unità di business e situazioni geografiche e darete loro, secondo il buon senso comune, l’opportunità di migliorare le proprie competenze e di prepararsi per un domani da general manager. Tuttavia, la mobilità intesa come strategia di sviluppo della leadership può anche andare storta in più di un modo. Può sconvolgere l’operatività e minare l’affidabilità di una persona, può demoralizzare i manager che non vengono invitati a cambiare ruolo e può essere molto costosa da realizzare. E, peggio di tutto, può diventare fine a se stessa, facendo sì che altri obiettivi strategici od operativi vengano alla fine trascurati.La mobilità può costituire un eccellente strumento di sviluppo se le aziende la usano in modo saggio, come hanno fatto ad esempio Marriott International, Corning e UnitedHealth Group. Gli autori citano questi casi di successo e altri di fallimento e propongono una cornice per risolvere l’equazione della mobilità in un modo che può adattarsi ai problemi della vostra organizzazione.Sviluppare una appropriata strategia della mobilità richiede di dare risposta a tre questioni. Quale tipo di mobilità? Mobilità per chi? E quanta mobilità? La vostra risposta dipenderà dalle circostanze in cui si trova la vostra azienda e dagli obiettivi che si è posta. Cercate, per esempio, di immaginare di che tipo di mobilità potreste avere bisogno per fare sì che, cambiando il ruolo di un manager in una certa unità, ciò possa aiutarlo ad acquisire la conoscenza e le competenze per dirigere un giorno quell’unità; oppure se, facendogli cambiare unità, ciò possa aiutarlo a sviluppare capacità più ampie di leadership. Per decidere per chi, potreste provare a introdurre una «mobilità sponsorizzata», che significa indirizzare degli investimenti verso alcuni individui selezionati; oppure una «mobilità competitiva», che significa dare l’opportunità della mobilità a molti; o una combinazione delle due. L’approccio che sceglierete dipenderà da quanto è già solido il vostro sistema per identificare e trattenere gli alti potenziali. Infine, per determinare quanta mobilità, avrete bisogno di capire bene quali aree dell’azienda richiedono i benefici della mobilità per lo sviluppo. Un’analisi mirata mostrerà il probabile impatto sulle persone che volete trattenere, sulla promozione estesa nel tempo e sull’efficienza operativa.Titolo originale: Making Mobility Matter, HBR, March 2009.

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