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Richard D’Aveni

A chiunque non l’abbia vista in funzione, la stampa 3-D suona futuristica – come il teletrasporto nei film di fantascienza. Ma la tecnologia c’è già; si tratta di una piccola evoluzione rispetto allo spruzzare un toner sulla carta, per depositare strati di qualcosa di più sostanziale (come una resina plastica) fino a quando gli strati formano un oggetto. Eppure, facendo sì che una macchina produca oggetti di qualsiasi forma, quando e dove serve, il 3-D ci porta veramente in una nuova era.

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Jeffrey Pfeffer

Qualche anno fa un Comitato Remunerazione di cui facevo parte stava deliberando sull’uso delle stock option per il gruppo dirigente.

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Giovedì, 04 Aprile 2013
Rosabeth Moss Kanter

Il mio ultimo incontro con il digitale è Giiiggle, un social network. L’applicazione per smartphone di Giiiggle generano grasse risate. Il suo motore di ricerca mette per primi i risultati più allegri. Scava tra i post per trovare i nostri commenti più divertenti e rimuove ed elimina tristezza e negatività, valutando le persone in base al loro quoziente di risata. In un mondo così pieno di problemi, Giiiggle crescerà velocemente in tutto il mondo. Questo social network funziona perché è stato creato in un dormitorio. Se volete investire, vi scarabocchierò qualche numero sul retro di una busta...

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Diego Polo-Friz

Siamo oramai abituati a considerare la mancanza di performance aziendale come il risultato della crisi economica.

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A.G. Lafley

Negli ultimi tempi la questione della retribuzione dei CEO ha agito come un parafulmine, attirando ampie critiche e dibattiti, ma i CEO stessi non si sono sbilanciati più di tanto sul tema, spesso perché ci risulta scomodo parlare pubblicamente di quanto sono pagati gli altri

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Rosabeth Moss Kanter

L’innovazione mantiene un’aura di rischio. All’inizio del 2010, i prodotti ritirati dal commercio (Toyota Prius) hanno ricevuto la stessa attenzione dei prodotti appena lanciati (Apple iPad). Al Word Economic Forum, il presidente di una banca globale ha attribuito la crisi finanziaria a un eccesso di innovazione

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Massimo Milletti

Da anni le grandi multinazionali hanno rivisto a più riprese le proprie organizzazioni sbucciando, come una cipolla, il potere e il contenuto delle posizioni locali. Issata la bandiera della globalizzazione, della delocalizzazione delle produzioni, dell’outsourcing delle attività non core, splendide “macchine da guerra” locali, piene di competenze di marketing, di tecnologie produttive, di innovazione prodotto, sono state progressivamente smontate trasformando le strutture locali in bottegoni focalizzati sulla vendita di prodotti i cui approvvigionamenti sono spesso gestiti altrove.

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Luca Baiguini

Qualche tempo fa ero a Barcellona per un viaggio di lavoro e ho riservato una giornata alla visita della città. Volevo immergermi, anche se soltanto per poche ore, nell’atmosfera delle Ramblas (le tipiche, animate e spesso affollate vie che collegano Plaça de Catalunya con il porto) e del Barri Gòtic (il quartiere gotico). E dovevo vedere la Sagrada Famìlia.

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Paolo Magrassi

Il leitmotiv sull'importanza del capitale umano è diventato ormai una melodia un po' stantia. 
Difficile contestare, intendiamoci. Ma è un po' come quelle vecchie canzoni di successo, splendide eppure sentite ormai così tante volte da risultare un pochino noiose. E poi il mondo avanza, e mette alla prova anche le convinzioni più radicate.

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Paolo Magrassi

I colleghi che partecipavano con me a un recente dibattito si sono scandalizzati perché ho sostenuto che le aziende sono più intelligenti di 50 anni fa e che ciò è dovuto al software. Mi hanno ammonito con i soliti argomenti che si tirano in ballo quando si parla di intelligenza: le sue tante facce e la difficoltà di definirla, il fatto che un conto è giocare a scacchi e altra faccenda dirigere un’azienda, l’importanza dell’intuito e del pensiero ellittico...

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